Da Brettinorium a Bertinoro

Bertinoro digital: portale di consultazione dei fondi

Glossario

I documenti di questo archivio parlano la lingua delle istituzioni che li hanno prodotti: quella delle magistrature d’epoca moderna, dei notai, delle cancellerie. Termini come riformanze, extractiones curiae o instrumenti ricorrono nelle carte ma possono risultare poco familiari a chi si accosta per la prima volta a queste fonti. Il glossario che segue è pensato come uno strumento di orientamento, per una migliore comprensione dell’archivio nel suo complesso e dei documenti che lo compongono, fornendo qualche indicazione sia sulle istituzioni, sia sulla diplomatica e l’archivistica. L’intento è quello di offrire a tutti gli utenti una chiave interpretativa per queste carte. 

Sul fondo bertinorese

Statuti
Gli Statuti di Bertinoro (dal 1431 al XVIII secolo) stabilivano le regole del governo locale, i diritti e i doveri dei cittadini, le competenze delle magistrature e le sanzioni per i trasgressori. Erano periodicamente aggiornati attraverso le riformanze. Vai allo Statutum Vetus

Riformanze
Deliberazioni e verbali delle assemblee comunali. Il termine indica sia le modifiche apportate agli Statuti sia, più in generale, le decisioni prese dai consigli cittadini. Le Riformanze di Bertinoro coprono il periodo 1458-1796 e documentano l'attività deliberativa della comunità, sotto il governo dello Stato della Chiesa. 

Extractiones curiae
Si trattava di registri nei quali venivano annotati i nomi dei cittadini estratti a sorte per ricoprire cariche pubbliche. La serie conservata a Bertinoro testimonia il sistema di selezione dei magistrati locali, in cui l'extractio, cioè l'estrazione materiale da borse o sacchetti contenenti i nominativi di chi poi sarebbe stato eletto, garantiva la rotazione periodica degli incarichi.

Bandi, editti e notificazioni
Provvedimenti emanati dalle autorità locali e resi pubblici mediante affissione o lettura in luoghi stabiliti. 

Instrumenti
Atti notarili: contratti, compravendite, donazioni, testamenti e altri negozi giuridici redatti da un notaio e dotati di piena validità legale. La serie conservata a Bertinoro documenta i rapporti patrimoniali e le transazioni tra privati e istituzioni. Vai a un esempio degli Instrumenti

Libro copia dei brevi, indulti e privilegi
Si tratta di un registro su cui venivano trascritti, a fini conservativi e di consultazione, i documenti pontifici più significativi per la comunità: brevi (lettere papali di contenuto amministrativo o giuridico), indulti (concessioni di deroghe o grazie) e privilegi (diritti speciali accordati alla città o a singoli enti). Vai al Libro copie dei brevi

Sugli archivi

Serie
Insieme di unità archivistiche omogenee per tipologia, funzione o materia, ordinate secondo un criterio logico o cronologico. Ad esempio, le Riformanze e gli Statuti sono serie della sezione antica dell'archivio bertinorese.

Unità archivistica
L'elemento base della descrizione archivistica: un registro, un fascicolo, una busta, una pergamena singola.

Segnatura
Il codice identificativo attribuito a ciascuna unità archivistica, che ne indica la posizione all'interno del fondo e ne permette l’individuazione.

Inventario
È strumento descrittivo che elenca e descrive tutte le unità di un archivio, organizzate nella struttura del fondo.

Sulla diplomatica dei documenti

Breve (pontificio)
Lettera papale a tema amministrativo o giuridico, redatta in forma meno solenne rispetto alla bolla. Il breve è sigillato con il cosiddetto anulus piscatoris e si distingue per la sua relativa concisione. Guarda il breve di Paolo II del 1465

Bolla
Si tratta del documento pontificio più solenne, munito di un sigillo di piombo (la bulla, appunto) pendente, da cui prende il nome. Le bolle erano riservate ai provvedimenti di maggiore rilevanza per una comunità. Guarda una bolla settecentesca

Indulto
Provvedimento papale con cui veniva concessa una deroga, una grazia o un'esenzione a una comunità o a un individuo.

Privilegio
Documento con cui un'autorità (il papa, un sovrano) poteva concedere diritti speciali, esenzioni o prerogative a un ente, una città o una persona.